giovedì 12 febbraio 2015



Alla scoperta di Montecarlo : vacanza nel Borgo

Oggi presentiamo una  struttura all'interno del Borgo di Montecarlo



 Affittacamere Antica Casa Naldi
Antica Casa Naldi, affittacamere, è un'antica dimora ricca di fascino racchiusa nel cuore del bellissimo borgo medievale di Montecarlo. 

Comoda e accogliente è il luogo ideale per scoprire la storia, la cultura e le splendide ricchezze naturalistiche di Lucca, Pisa, Firenze e della Toscana... tutta. Vivi le tue vacanze assieme a noi. 
Situata lungo le mura del borgo medievale di Montecarlo, l' Antica Casa Naldi sorge sulle fondamenta di una casa del XIV secolo. Nella Taverna si respira ancora oggi l' area medievale.
Dopo una lunga ristrutturazione i proprietari hanno mantenuto, il più possibile, l' aspetto originario della casa paterna, conservando il pavimento in cotto, muri in pietra, i travicelli in legno e l'arredamento tradizionale.

La bella cucina, con l’acquaio in pietra e il grande caminetto, una volta il punto d' incontro della famiglia Naldi, oggi è a disposizione degli ospiti per preparare la colazione o altro.

Dalla cucina attraverso un piccolo terrazzo si accede ad un tratto privato delle mura medievali del borgo con panorama incantevole sulla Valdinievole.



 Le camere spaziose sono una diversa dall’ altra, luminose ed accoglienti. Ciascuna porta il nome di una spezia (Vaniglia, Ginepro, Cannella…) per ricordare lo speziale, cioè il farmacista del paese, che fino all' inizio del 1900 aveva il suo laboratorio proprio nella casa.






mercoledì 11 febbraio 2015



Alla scoperta di Montecarlo di Lucca e dei suoi artisti

Maestro Franco Puccini


Franco Puccini è un artista della ceramica  



 che vive e lavora a Montecarlo (Lu). Le formelle in ceramica vengono create con la tecnica del bassorilievo 


utilizzando impasti speciali di argilla e smalti ceramici a fuoco dosati e miscelati dallo stesso Puccini per ottenere esclusive densità e tonalità di colori. 
 
Franco Puccini, nelle sue opere, riproduce scene agresti legate alle tradizioni, ai vecchi mestieri ed ai caratteristici paesaggi toscani.
 Si eseguono inoltre opere su commissione.

Ceramiche Puccini

Via Roma, 4
349.3747690
puccini.arte@libero.it www.pucciniarte.com

ORARI

dalle 9 alle 13 - 15/19,00 (invernale) 15/23 (estivo) Chiusura: Domenica








lunedì 9 febbraio 2015


Alla scoperta di Montecarlo e dei suoi artisti

Maestro Roberto Pasquinelli, il pittore di Montecarlo





Definito il "Pittore di Montecarlo", tipico borgo medioevale toscano
arroccato sul colle del Cerruglio in provincia di Lucca, 
eletto a rifugio creativo dell’artista e fonte di ispirazione delle sue liriche visioni
paesaggistiche di intimità campestre e coloristiche; conosciuto per
la luminosità, per il disegno magistrale e per l'assoluto naturale che
si avverte  nella sua pittura. 


Dopo gli studi si dedica al paesaggio anche se continua
a percorrere la pittura ritrattistica che peraltro aveva praticato sin da
bambino.
La scoperta dei colori solari è legata sempre ad una sua emozione
personale che ha dentro il desiderio di comunicare all'animo altrui
l'amore e la gioia che egli prova nell'immergersi nel cromatismo
della natura che lo circonda.
Vanta numerosi premi e pubblicazioni a suo nome. Le sue opere
sono presenti in collezioni private e pubbliche in Italia ed all'estero.
Attualmente vive e lavora al suo studio di Montecarlo.




www.robertopasquinelli.it


domenica 8 febbraio 2015



Alla scoperta di Montecarlo e dei suoi artisti

Maestro Roberto Pasquinelli 

Roberto Pasquinelli è nato a Lucca nel 1955 da una famiglia di agricoltori.
Dopo le scuole elementari e medie ha frequentato il liceo artistico a Lucca e dopo
questo l’Accademia di Belle Arti a Firenze dove è avvenuta la sua maturazione artistica,
veicolata dall’incontro con altri artisti (Scuola di Sant’Alessio).Prima del diploma,
preso nel 1980, Roberto Pasquinelli già esponeva a Lucca presso la Galleria Nazionale in Via Veneto. 


L’inizio pittorico di Pasquinelli ha visto l’impegno verso la rappresentazione di nature morte.
In seguito la sua arte si è indirizzata verso il paesaggio anche se continuava a percorrere
la pittura ritrattistica che peraltro aveva praticato fin da bambino.
La scoperta dei colori solari è legata sempre ad una sua emozione personale che ha dentro
il desiderio di comunicare all’animo altrui l’amore e la gioia che egli prova nell’immergersi
nel cromatismo della natura che lo circonda.






Notevole la produzione inerente il borgo di Montecarlo ed eccone alcuni esempi


Opere in permanenza:
GALLERIA D’ARTE L’ARCO – Cortona (AR)




Esposizione Permanente La Stanza del Sole –
Palazzo Chiriconi via Roma, 19 Montecarlo (Lu)

Roberto Pasquinelli
Via di Montecarlo, 19 – 55015 Montecarlo (LU)
0583-22451 (Studio di Montecarlo)
Cell. 333-3222299

domenica 18 gennaio 2015



Sposarsi a Montecarlo di Lucca

Già da qualche anno, la Toscana ed in particolar modo Montecarlo, sono meta ambita dalle coppie  come location per un evento così importante e, cosa c’è di più affascinante che immergersi nell’atmosfera e nel fascino di un piccolo borgo medievale ? Varie le location autorizzate:  dalle rinomate cantine ai rigogliosi giardini, dal Castello alla dimora nobiliare, dal piccolo Teatro al Palazzo storico.

 A Montecarlo di Lucca è possibile celebrare le nozze con rito civile in location decisamente particolari,  luoghi prestigiosi e unici per svolgere la cerimonia. Si tratta ovviamente di una opportunità offerta in alternativa al normale rito civile svolto all’interno delle stanze del Municipio.  Non solo, gli sposi possono scegliere l’amministratore, uomo o donna, cui far officiare la cerimonia, ma scegliere giorno e ora su un ventaglio di 365 giorni l’anno per 24 ore.

 E in più una novità e un impegno di grande civiltà per i sì:

il Comune vara un albo online per ufficializzare la coabitazione con un animale e ammette la sua presenza alla cerimonia nunziale.


L'Amministrazione  ha dimostrato di essere un un passo avanti nel tempo e  dimostrato altissimo senso civico : da tempo non solo è possibile sposarsi civilmente nelle  cantine doc del Montecarlo, il vino prodotto in questa area,  non solo è possibile sposarsi in orari particolari, perchè no…anche  a mezzanotte, ma l’ultima novità riguarda il cane, ma anche il gatto, il canarino o altri animali domestici degli sposi, che potranno essere presenti  al fianco dei “genitori”.. ..
Non solo,  ma verrà aperto  anche un albo online in cui chi vuole si può segnare e dichiarare ufficialmente che coabita con un animale, o che si sposa accompagnato dal “paggetto” ,  ricevendo un attestato simbolico della sua presenza alla cerimonia con l’iscrizione nell’apposito albo comunale, che  non ha valore legale, ma sarà curato con la massima serietà dall’amministrazione.

venerdì 16 gennaio 2015


Montecarlo ...arte, storia , grandi vini , ...
ma anche un " piccolo" gran Teatro:
Il Teatro dei Rassicurati


La tradizione teatrale nel paese di Montecarlo risale almeno al 1639, quando un gruppo di giovani propose al Comune di “comprare o far fare una scena e prospettiva per recitare comedie, a ciò non habbino sempre accattarla da altre castelle inferiori a Monte Carlo come hanno fatto finora”.Mancano tuttavia altre notizie fino al 1702, quando si formò a Montecarlo un’associazione di benestanti e di possidenti, chiamata Accademia degli Assicurati, con il proposito di mettere in scena nel paese, con attori locali o compagnie, delle rappresentazioni teatrali: l’insegna dell’Accademia era l’immagine della Vergine e di una torre, con chiara allusione alla fortezza e alla Madonna del Soccorso, con il motto mediceo “Praesidium et Decus”, cioè “difesa” e “ornamento”, concetti ambedue assunti in riferimento sia alla figura divina che alla installazione militare paesana, già legate dalla leggenda del miracolo dell’apparizione protettrice della Madonna su di una torre. L’accademia trovò la sede per gli spettacoli in uno spiazzo all’aperto vicino alla Porta Nuova, con la possibilità di ricorrere al riparo di ampie cantine in caso di pioggia, messe a disposizione della famiglia fiorentina dei Bardi, che possedeva in Via Pescheria un palazzo, ancora esistente, in Montecarlo. Intorno al 1750, l’Accademia acquistò un immobile privato e ne fece un teatro, forse a pianta rettangolare: l’istituzione venne soppressa dal Granduca di Toscana nel 1791, insieme a molte altre del genere, ma il teatro fu riaperto pochi anni dopo, nel 1795.L’Accademia venne in quell’anno rifondata con il nuovo nome dei “Rassicurati” e la ricostruzione del teatro venne affidata all’architetto fiorentino Antonio Capretti.

L’armoniosa e minuscola saletta ovale, capace di 200 posti al massimo, è circondata da un doppio ordine di 22 altrettanto minuscoli palchetti, più i quattro di proscenio. L’ambiente riproduce in miniatura le caratteristiche strutturali ed ambientali del classico “Teatro dell’Opera” dei secoli XVIII e XIX. Gradevoli, anche se molto ritoccate, le decorazioni a tempera dei parapetti, dei palchi e della volta, che mostrano festoni, cammei e drappeggi, di un gusto piuttosto eclettico. Nel corridoietto a ferro di cavallo che circonda la sala, al piano terra, di fronte all’ingresso centrale, una lapide del 1894 ricorda lo scrittore e patriota montecarlese Enrico Franceschi, animatore di una filodrammatica paesana agli inizi del Risorgimento, il quale, con la sua appassionata attività, rese familiare ai Montecarlesi tutto il repertorio drammatico risorgimentale, dall’Alfieri al Manzoni, al Pellico, al Niccolini. All’ingresso, un’altra lapide ricorda l’intervento del poeta Giuseppe Ungaretti in difesa del piccolo Teatro minacciato dalla distruzione.Sul minuscolo palcoscenico passò anche tutto il repertorio del melodramma italiano, da Rossini a Bellini, da Donizetti a Verdi, e di operisti ottocenteschi minori, oggi quasi del tutto dimenticati. Dopo il 1871, anche il giovane Giacomo Puccini frequentò il Teatro dei Rassicurati, in occasione delle gite a Montecarlo in compagnia della sorella Ramelde, istitutrice in casa Macarini-Carmignani, oggi Palazzo Lavagna in via Carmignani. Nel 1894 il teatro fu ancora una volta restaurato ed ampliato con l’aggiunta delle quattro “barcacce” del proscenio.L’Accademia si sciolse definitivamente nel 1922 e, con atto di donazione, cedette l’immobile al Comune. Nel 1965 si progettò la demolizione dell’edificio, andato pian piano in disuso e dichiarato pericoloso per la pubblica incolumità. I vecchi Montecarlesi tuttavia si ribellarono e nel 1968, per volontà popolare ed interessamento dell’Amministrazione comunale, iniziarono i lavori di restauro e di ripristino del Teatro, che si conclusero nel 1973, quando esso fu riaperto con la memorabile ripresa dell’opera buffa Il Ciarlatano, di Domenico Puccini, diretta dal maestro Herbert Handt, con scene di Marco Pasega.Nel Teatro dei Rassicurati di Montecarlo si susseguono per tutto il corso dell’anno concerti e rappresentazioni di prosa e di teatro amatoriale.

lunedì 12 gennaio 2015


Montecarlo...oggi è......

La cittadina oggi rappresenta un classico esempio del giusto e corretto rapporto tra l’uomo e l’ambiente.
Un abitato massiccio dovuto alle fortificazioni, ingentilito da viuzze e sottopassi, chiamate troncatoie,   si apre al visitatore, lo accompagna lungo un percorso che sa di storia a ogni passo e nel mentre affaccia a panorami di grandissimo respiro.
Una cittadina che, forte della tradizione di secoli , propone eccellenze dell’enologia e dell’olivicoltura italiana e toscana, unite ai prodotti della tradizione gastronomica locale : un mix di colture e culture che inebria l’ospite che la attraversa.
Al centro della Lucchesia e a un passo dalla Valdinievole si colloca in un ambiente preservato dalle cure dell’uomo, in un contesto dove essenze arboree  e floricole e paesaggi ancora unici permettono di fruire appieno del territorio.
Questo oggi è Montecarlo : una tavolozza multicolore di emozioni e sapori,  un intenso melange di arte , cultura e ottimo vino che attraverso i secoli è giunto fino a noi, quasi intatto per farcelo apprezzare appieno.
 Montecarlo si può a ben diritto fregiare della  "Bandiera Arancione" . E' un marchio di qualità turistico-ambientale per le località  dell’entroterra, che viene conferito dal Touring Club Italiano sulla base di rigorose valutazioni sia quantitative che qualitative, supportate da un sopralluogo anonimo effettuato da parte degli esperti del Touring stesso, al quale anche Montecarlo è stato recentemente sottoposto. Ad oggi 170 località in Italia hanno ricevuto detto riconoscimento; tra queste la Toscana con 32 Comuni certificati.